La Birreria

Tofe ist der Pirreria? - (Snoopy)

martedì, settembre 30, 2003

Aggiunto il link a Braumaster. Se non ricordo male, ne avevo parlato tanto tempo fa; cmq e' roba di lusso, ben fatta sul serio ma non ho cercato i prezzi. Io ho un kit Coopers, come dicevo, che e' semplice, plastica per alimenti, facile da lavare (ma fate sempre attenzione, non dovete usare cose che possono graffiare perche' poi si ferma lo sporco e la birra ha bisogno di pulizia) ed economico che ci sta sempre bene

Riprendo il link dal commento per sottoporvi un altro articolo che parla del rapporto (non-causale) tra boffa e birra. Ripeto, pensate alle ragazze della rep. Ceka su cui hanno condotto la ricerca che citavo poco addietro.

E adesso ho aggiunto qualche link per i kit da homebrewer. Se guardate bene i siti di Mr. Malt e di Coopers poi, trovate molte nozioni e informazioni utili. Il sito HopTech l'ho aggiunto perche' e' di Dublino, e forse...beh, tornate a incrocchiare le dita...

(Ho aggiunto tra i link quello di Stanliollio: per dirvela tutta, lui e' il primo che mi ha linkato. Andate a trovarlo, ma...attenzione )

Sto traducendo un dossier di un Istituto spagnolo, quello di cui vi parlavo tempo addietro, Cerveza y Salud. Sono a meta', sono abbastanza lento ok, ma ho esami di master e stage insieme, oltre alla ricerca di un lavoro (incrociate tutti tutte le dita che avete); entro fine settimana lo spedisco a Marco a Mondobirra, che avra' il buon cuore di pubblicare questo mio impegnuccio. Motivo aggiuntivo per visitare il sito, che ha gia' passato le 10mila visite. Adesso pero' voglio lanciarmi anche io oltre quel muro, quindi riprendo un'iniziativa dogale modificandola per l'uso: buttatemi oltre il muro!

domenica, settembre 28, 2003

Per la "Fiera del Luogo Comune".

Un comité radunato dal Guardian ha stabilito che la miglior birra in bottiglia del Regno Unito è la O'Hanlon's Port Stout, che si era già aggiudicata la medaglia d'argento al World Beer Cup, il campionato del mondo per birre.

Questo è l'anno migliore dell'Oktoberfest.

"Comunque, andateci piano". Così si esprimono gli scienziati, dopo che una ricerca compiuta sulle donne della rep. Ceka ha dimostrato che non c'è correlazione tra bere birra e avere la boffa da birra. Pensate alle ragazze della rep. Ceka, fate mente locale.

E cominciamo subito:
Birre vostre
Un amico mi comunica la sua recensione a una strana birra scozzese, la Fraoch, brassata con erica al posto del luppolo. Ecco come la descrive Giannazzo:

La bottiglia è molto gradevole, con un'etichetta dalle rimembranze celtiche. La particolarità di questa birra è costituita dal fatto che è prodotta utilizzando l'erica al posto del luppolo. Questa ricetta riprende le antiche tradizioni del popolo scozzese, che non conoscendo il luppolo se la cavava con quello che aveva... fortunatamente non hanno pensato al cardo. Si tratta di una ale dal colore ambrato, cinque gradi di gradazione alcolica e un gran profumo, che pecca forse in intensità, ma l'ho bevuta in un bicchiere grande per cui non saprei. Ti riporto i voti seguendo la tabella di Roy:
- Schiuma: 1
- Aspetto: 3
- Intensità olfattiva: 3
- Finezza olfattiva: 4
- Frizzantezza: 3
- Corpo: 3
- Amaro: 4
- Persistenza retro-olfattiva: 4
Nel complesso, una birra molto buona e bevibile (non fosse per il prezzo di 5,30 euro la bottiglia da 50 cl.)

Ecco qui una recensione aggiunta, per chi ancora non si accontenta.

Gianluca, che ha cominciato la "Via del Brassatore casalingo" prima di me, propone una recensione come quelle che richiedo a chiunque vuole mandarne: chiara, definita, ordinata, segue dei caratteri precisi per il giudizio. Cita anche il bicchiere, ben sapendo che per ogni tipo di birra è consigliato un certo tipo di bicchiere.

Ma non pensate sia una cosa difficile e da scienziati. Sono certo ottime anche le recensioni più spontanee, con caratteri personali, con l'unica accortezza di essere coerenti e non cambiare il significato dei termini. E di non scrivere enciclopedie












Rispondiamo prima a Paride:

la Cubana '59 è una birra...belga! Prodotta e distribuita dalla John Martin's ( a sua volta proprietà della Scottish Courage, ovvero Scottish&Newcastle), sapore di limone e rum, quindi abbastanza dolce (chiaro, non per il limone!), colore dorato. Non conosco il prezzo al dettaglio. E non so perché abbiano scelto il '59 come anno.
Ma se volete, potete farvi un'idea più circoscritta qui.

Approfitto dell'occasione per aprire una rubrica, quindi la terza del blog:
BIRRE VOSTRE
Mandatemi anche le vostre recensioni, e le posto. Penso sia giunto il momento di far vedere che avete lingua e palato un po' tutti, no?




sabato, settembre 27, 2003

Visitatori! Mi rivolgo a tutti voi! Devo ricordarvi che sono ancora in vigore:

1. il CONCORSONE: REGALA UN PUB ALL' ASKE. Potete in ogni momento mandarmi una mail (che trovate sotto "chiedilo all'aske") per dirmi Guarda, ho per le mani un pub e non so che farmene. Preso da impeto di generosità, per guadagnarmi un posto in paradiso o un karma migliore, ti voglio regalare il pub.

2. la rubrica CHEDILO ALL' ASKE: se dovete festeggiare, se dovete passare il tempo, se volete qualche consiglio, se avete delle richieste riguardanti il tema, chiedete a me! Sempre per mail, o lasciate un commento.

Ok, dopo la notizia dell'annuario/prontuario delle birra che mi ha segnalato Marco di Mondobirra (complimenti, vanno per le 10mila visite!), ho fatto delle ricerche.

Il mio problema è che non ho ancora un lavoro (in effetti, collaboro con un giornale alla sezione sportiva, e mi piace anche "fare il giornalista" un po' come faccio qui, ma è solo una collaborazione domenicale e non è un lavoro di quelli da stipendio da viverci), e quindi i 70 euro che vale il Nuovo Annuario Birre Italia 2003-2004 non li ho. Comunque, a occhio ne vale decisamente la pena, se avete in saccoccia i soldi investiteli nella pubblicazione della Beverfood Edizioni s.r.l.. Una casa editrice milanese, alla quale potete inviare l'ordinazione per posta normale o per posta elettronica. Questo pdf riporta tutte le informazioni, che potete trovare comunque anche su Mondobirra in homepage.
La cosa bella è che quest'anno il numero dell'annuario è dedicato in particolar modo alle ales e alle stout che sono poi le birre che preferisco...dovrei provare a raggranellare pecunia...


venerdì, settembre 26, 2003

Io ho anche perso il senso del tempo (ma alla fine, dopo Einstein, si sa che non esiste), ma date un'occhiata all'articolo di qualche giorno fa del Camra: i dati del mercato tendono a nascondere il fatto che le birre artigianali (contrapposte a quelle industriali) hanno una parte consistente nei gusti della gente. Che sia un progetto per affossare le iniziative?

Ok, se qualcuno di voi non lo ha ancora fatto, iscrivetevi alla "niusletter" di Mondobirra. Adesso ve lo dico io: stanno organizzando qualcosa di serio. Per ogni notizia che gli mandate, vi ripagano con un sottobicchiere. E' uno stimolo a farvi una cultura. Io vi dico che molto probabilmente non partecipo, visto che sarei un "fuoricategoria" e mi sentirei sleale...

giovedì, settembre 25, 2003

Da proporre per le Olimpiadi: hanno fatto una gara a ostacoli, ambientata in un pub affollato, dove i partecipanti dovevano portare le birre al tavolo in mezzo alla bolgia senza rovesciarne. L'attuale campione si chiama Daniel Pardoe. Cheers!

L'Australia e' un paese enorme, ci puoi trovare di tutto; gli australiani sono gente che, vuole il luogo comune, bevono quasi esclusivamente birra. Ma per quanto ne avranno gli audaci che si sono fregati 20mila dollari (australiani) di casse di birra?

mercoledì, settembre 24, 2003

Rubrica Chiedilo all'Aske:

Ho gia' ricevuto le prime richieste. Esaudiamo dapprima il desiderio di una recensione sulla Leffe (blonde). La Leffe, una delle 59 (!) marche trattate dalla Interbrew (poi ogni marca tratta sottomarche...), e' tra le migliori al mondo. Stile abbazia (qualcuno dice anche che sia una pale belgian ale), corposa ma molto bevibile, ottimo rapporto qualita'-prezzo (anche con gli aumenti spropositati di qualsiasi cosa dell'ultimo anno) almeno al supermercato dove, pero', non ne acquisto mai molta. Profumata "vinosa", ma io preferisco birre alla inglese, cose tipo porter e stout, quindi non sono certo il massimo esperto di Leffe.
Consiglio dunque questa pagina per approfondire, e trovare giudizi di altri "birrosi", che assegnano alla Leffe blonde un dignitosissimo voto di 3,5 su 5.

Resta per certo che nemmeno sono un esperto assaggiatore, ci sono tecniche proprie e un vocabolario piu' tecnico, che pero' non ho ancora imparato (ma per il mio intento blogghistico, e' cmq meglio parlare semplice, senza tecnicismi).

Poi con un panino pieno di morte, devo pensarci su, come abbinamento. Ti valga per l'intanto l'ottima pagina di abbinamenti che tiene Marco su Mondobirra.
Io non mangio piu' carne.



E ho anche avuto una mega-idea
CHIEDILO ALL'ASKE
Se devi festeggiare qualcosa di particolare, e vuoi farlo con una birra, chiedimi un consiglio. Mi spremero' le meningi e cerchero' la birra che ritengo piu' adatta.
Se devi consolarti, se devi prepararti, se devi qualsiasi cosa, e vuoi farlo con una birra, chiedimi un consiglio. Blablacome sopra.

Non chiedere 5 minuti prima, ovvio che mi serve un po' di tempo (anche perche' non sono perennemente attaccato al blog o alla posta, che adesso inseriro' dopo i credits), ma anche chiedere al mattino per la sera, potrei riuscire a trovarti una scelta valida.

Avvertenze: il servizio e' a titolo gratuito. Almeno fino al momento in cui non scopro di poterci guadagnare qualcosa...




Si moltiplicano ignobilmente i miei post non birrai: ma questa la devo dire. La Virtus Bologna non fallisce! Ed essendo io un virtussino (anche se piemontese, e cmq tifo anche Biella), mi fa piacere, anche se ricomincia dalla LegADue.

Per festeggiare: boh...magari una Poretti se la trovo da qualche parte (cosi' rientro un po' in tema birroso )

lunedì, settembre 22, 2003

A proposito di Oktoberfest, beccatevi questa!

Se progettate un viaggio all'Oktoberfest, prima guardate che brutti musi frequentano le tende.

Uso personale di un mezzo...boh, personale...se qualcuno regala un pub, bene, lo accetto. Se qualcuno offre un lavoro, bene, lo accetto. Davvero.

Piccole soddisfazioni personali: se siete gente esperta di blog, vi siete certo resi conto che qui impazzano i giuochini tipo test (di caz) psicologggggici. Beh, ne ho anche provati un paio, uno su che persunaccch dei Simspon sono, e sono un Bart. L'altro, trovato sul blog di Red Barry, su che persunaccch di "Pirates dei Caribbe" sono: beh, sono un Barbossa...ehgggia', quello bastardo (anche se non ho visto il film so che e' cosi')! Son soddisfazioni

Mi scrive il prof. Baggins che sfogliando un libro di antropologia sul tema dello scambio sacrificale ( Il sacrificio di Cristiano Grottanelli, ed. Laterza, '99) lo ha colpito una parte del testo, dove racconta che i Mofu del Cameroun settentrionale usano la birra nei loro sacrifici.

Effettivamente, come ho gia' risposto al prof., vale in tutte le culture l'equazione birra = vita. E' naturale: il cereale da' da bere e da mangiare (pane e birra), cresce a tutte le latitudini e altezze (la vite ha bisogno di climi temperati -meglio caldi come dimostra per es. la California- e buona terra), da' un ottimo raccolto in poco spazio e con poche sementi. Le divinita' della fertilita' sono sempre associate al cereale: Demetra e Cerere, per restare nella cultura che ci compete (quella greco-latina). Facile da spiegare anche questo: nei tempi antichi, l'uomo sta fuori casa vuoi per bighellonare, vuoi per filosofare, per governare o per guerreggiare. La donna in casa prepara da mangiare (quando non hai degli schiavi cuochi), e fa il pane e la birra. Una divinita' femminile della fertilita' sorge da questi presupposti, e va dunque onorata con gli stessi alimenti.

Poi anche gli altri dei apprezzano un buon boccale...

domenica, settembre 21, 2003

Comincia l' Oktoberfest e sono subito polemiche. Da una parte, sembra da questo articolo che ai canadesi non piaccia la grande festa bavarese. "Pochi visitatori" e "l'11 settembre" (non mi sembra che abbiano commesso attentati in Germani, e poi direi che è ora di finirla con sta storia), e "i nazi mettono bombe"...forse è invidia?

Invece, anche i nuiorchesi hanno qualcosa da ridire: significativo il titolo dell'articolo che recita "All'Oktoberfest solo birra locale. A meno che sia belga", riferimento alle acquisizioni da parte di Interbrew delle azioni Spaten. Invidia ancora, perché non vogliono ammettere porcherie da mercato ammmerica'? Comunque, effettivamente c'è del marcio...il fatto che enormi giganti della birrificazione entrino nel tempio della birra pura fa storcere il naso anche al Principe Liutpold di Bavaria, discendente diretto del promanatore della legge di purezza (Rheinheitsgebot) del 1516. Il principe stesso ha una microbirreria, una cinquantina di km fuori Monaco. E se devo dirla tutta, la Printzregenten Liutpold è una delle mie preferite.

sabato, settembre 20, 2003

Mettiamo il caso che si va in Alaska...la birra a temperatura ambiente sarà congelata?

Niente è più triste di stare seduti al bancone di un pub senza birra.

Oktober Fest! E se poi seguite i link che l'articolo riporta a fondo pagina, vi si presenta una quantità di notizie che cresce esponenzialmente (per es. se questo articolo linka 2 altri, il primo ne linka 3, il secondo 8...)

venerdì, settembre 19, 2003

"Pensa a quanto faceva schifo la cucina inglese 20 anni fa (perche', adesso?N.d.Aske). Bene, tra altri 20 anni serviremo regolarmente ottimi pasti con birre eccellenti".
Speriamo davvero.

Il CAMRA prepara due eventi: la premiazione della miglior birra del Galles del sud e la nuova edizione, per il 2004 ma esce il prossimo 23 settembre, della Good Beer Guide, ovvero una guida per segnalare i pub e i posti dove si beve la birra piu' buona in Gran Bretagna.

All' Oktoberfest che aprira' tra pochi giorni (il 20) ci sara' un modo per non crollare abbioccati quando sarete pieni di birra. La chiamano power sausage, ed e' una specie di supeconcentrato di caffeina e altre sostanze. Una botta di vita.

Invece la SABMiller medita un'espansione in Russia.

La Interbrew allunga la sua ombra. Offre 500 milioni di dollari per entrare in maggioranza nella Spaten, che si tiene un 13% delle azioni, comprendenti la Lowenbrau.

giovedì, settembre 18, 2003

Vai al beer shop e non compri la Westvleteren perché non sei buono a mettere in fila tante consonanti? Stanco di andare all'estero e far la figura del cioccolataio perché ti siedi alla brasserie e ti irridono quando ordini la Pauwel Kwak?

Bon, i tuoi problemi di ignoranza e dislessia sono belli che risolti!

mercoledì, settembre 17, 2003

Ho proposto a Marco di MondoBirra che avrei tradotto il pdf spagnolo di cui parlavo pochi giorni fa. Cosi' lui lo mette sul suo sito, e lo potete leggere in italiano. MA chiedo ancora tempo, sto studiando ahime'  cmq presto lo faro'; in realta' sono gia' avanti, ma adesso mi devo fermare.

In Palestina resta una sola brasseria, ed e' proprio nei dintorni di Ramallah.In questo articolo. Divertente anche il link che mettono in fondo, che e' una specie di raccolta di strumenti per calcoli svariati. C'e' anche il BAC, ovvero Blood-Alcohol Content. Quanto alcol avete in corpo?

India: per ottenere una bella fetta di mercato, c'e' chi non esita a chiamare rinforzi. Kishore Chhabria, gia' impegnato nelbusiness dei liquori, e' in trattative con la Interbrew, la terza grande forza (dopo Anheuser-Busch e SABMiller) dell'industria birraia.

martedì, settembre 16, 2003

La Carling Lager, birra scozzese ma di proprieta' della Coors, sponsorizza sia il Celtic sia i Rangers di Glasgow. Aumentando in breve la sue vendite.

Gli inglesi sono i piu' grandi ubriaconi d'Europa.

lunedì, settembre 15, 2003

Che storiaccia: due italoamericani, Sal Pennacchio e Stephen DeMaria, sono in societa' dal 2001, quando fondano la Old World Brewing Company, a New York. L'anno successivo, chiudono quella (che comunque riportava questo tipo di industria nella zona dopo 40 anni di assenza) e fondano la Yankee Brewing Company. Ciascuno si tiene il 50% della proprieta'; adesso sono in tribunale perche' DeMaria ha introdotto un terzo socio senza il consenso di Pennacchio. E questo socio avrebbe ricevuto da Pennacchio stesso il 33% delle sue azioni, cosa che Pennacchio nega.

Probabile che non frega niente a nessuno, ma propendo a credere a Pennacchio. 

domenica, settembre 14, 2003

Se qualcuno conosce lo spagnolo può scaricarsi questo piccolo pdf del Centro Cerveza y Salud, che in poche pagine (12) riassume le nozioni riguardanti il rapporto tra birra e salute. E' un dossier preparato per la stampa.

Una birreria di Brooklin produce birra "verde" facendo girare gli impianti grazie all'energia eolica (compra elettricità prodotta da mulini a vento)

Un nuovo giocatore si prepara a entrare nel vastissimo mercato indiano; e questo causerà la fine di molte birrerie "minori" che non potranno competere economicamente.

Uno studio della prestigiosa Università di Harvard stabilisce un dato scientifico impressionante (al quale scommetto nessuno aveva mai pensato): il fatto che vicino alle Università si venda birra economica provoca il fatto che gli studenti si ubriacano. Stolido bue io che non mi ero mai accorto della correlazione causale di fatti atomici, che è così evidente!

Viaggi birrosi? I Paesi Bassi, il Belgio, le abbazie abitate da monaci silenziosi (i trappisti); la Rep. Ceka-Boemia, il luppolo, le pilsner. Ambienti brumosi, carichi di immaginario medieval/magico, che devono molto della loro caratterizzazione proprio alla birra.

Su MondoBirra da martedi troverete un reportage (per ora non ve lo linko, da martedi c'è), uscito ad Agosto su Viaggi di Repubblica. Assieme al ripasso velocissimo su alcune tappe della storia della birra, ci sono indicazioni per organizzarsi e passare bene il tempo nei Paesi su nominati.

Per esempio, il monastero di Orval (ieri ne ho bevuta una...assieme a un'altra belga, e a una St.Peter's honey porter ottima davvero) che la leggenda vuole fondato da Matilde di Canossa (si proprio quella dell'umiliazione e tutta la storia che ci sta dietro). L'autrice dell'articolo che Marco ripropone però non indugia molto sul tema: posso aggiungere qualche cosa? Per esempio, che per fondare questo monastero in una terra da poco ereditata ha spostato un gruppo di monaci calabresi (!). Dietro alla vicenda si incontrano mille speculazioni, che ruotano attorno ai misteri del Graal e alla storia di Rennes-le-Chateau, davvero interessanti.

sabato, settembre 13, 2003

Una, probabilmente la più grande, compagnia ghanese cerca di reivestire nel mercato locale: la Ghana Breweries Limited ha comprato 900 tonnellate di cereale nazionale per la sua produzione, cercando così di darsi una bella botta di popolarità anche in borsa, e provando a dare una spinta al mercato di questo paese africano; buona iniziativa, con un buon ritorno: è una bella pubblicità, e comunque se tutto il mercato gira c'è più gente che può comprarsi la birra. 

In Australia le donne hanno più panza da birra che gli uomini. Ma una ricerca sottolinea che non si può ascrivere con certezza la colpa al consumo della bevanda.

Al mio post "Provateci un po' voi", e andate un poco indietro per trovarlo, aggiungo la pagina del Dr. Cameron L. Jones: ricercatore nel campo dei sistemi complessi, dei frattali, del molecular computing e quant altro, con l'hobby della musica, un bel giorno mette su un cd, e si beve la sua birrozza. Quando lo toglie dal lettore, gli lascia le ditate imbirrate, e nascono dei funghi. Quando riascolta il cd, cambia tutto. E' proprio "un'altra musica". I cd non sono rovinati strutturalmente, solo hanno questa patina superficiale che distorce i suoni creando tempi che piacciono. Dal sito potete anche scaricare gli mp3, visto che adesso lui puccia regolarmente i cd nella birra (o in altre soluzioni) per creare arte nuova.

venerdì, settembre 12, 2003

Ecco le segnalazioni di Marco di Mondobirra, e iscrivetevi alla newsletter: io vi riporto solo qualcosa, per leggere tutto visitate il suo sito:

la prima bella notizia, ripresa da Realbeer e che trovate tradotta nella newsletter di Mondobirra, è che la Budvar resta di proprietà statale in Rep. Ceka. Non la vendono agli avvoltoi, insomma. Faccio qualche considerazione: pensavavno di venderla perchè effettivamente hanno bisogno di fondi per interventi strutturali (mettiamo caso: rimettere in sesto i tetti delle scuole, e non campar via i soldi finanziando la scuola ai pargoli dei ricconi), ma credo che si siano resi conto, grazie alle petizioni (tipo quella del CAMRA), che la gente "vuole bene" a quella birra. E comunque, possono tirare su i soldi da lì. Immagino che anche aumentare di 5 centesimi di euro la bottiglia non sarebbe la rovina del compratore, e farebbe molto bene alla Cekia.

L'altra notizia rientra nel filone "birra e salute": la birra fa bene alla pelle, ci fa una faccia più bella. Lo comunica Sho Shindo, scienziato chimico e produttore di birra: ha compiuto i suoi studi incanalato nella giusta direzione dal fatto che l'assaggiatore di birra della sua fabbrica aveva una bella faccia, pelle liscia e distesa. Giovane, in una parola.

giovedì, settembre 11, 2003

Sai che sei ubriaco quando:
1. Perdi nelle discussioni con oggetti inanimati; 2. la tua nuca viene colpita dalla tavoletta del cesso; 3. i tuoi figli gemelli si chiamano Barley (Malto) e Hops (Luppolo); 4. a un raduno di alcolisti anonimi ti presenti: "Ciao, mi chiamo...uh..."; 5. tutto il bar dice "Ciao" quando arrivi. (metto solo queste). 

Copio:

Our Lager,
Which art in barrels,
Hallowed be thy drinks.
Thy will be drunk,
(I will be drunk),
At home as in tavern.
Give us this day our foamy head,
And forgive us our spillages,
As we forgive those who spill against us.
And lead us not to incarceration,
but deliver us from hangovers.
For thine is the beer, the bitter and the lager.
Forever and ever,
Barmen.














Continua il CONCORSONE: REGALA UN PUB ALL' ASKE!

Le risposte ottenute finora non lasciano ben sperare. Sembra che nessuno abbia un pub, ben fornito, da dare via (magari la moglie non ti lascia piu' giocare con gli amici, magari il fisco ti prosciuga, magari hai sviluppato un'allergia ai saccaromiceti o ti hanno versato il sale delle patatine sulle ustioni che ti sei fatto col tostapane). Mi consola vedere che qualcuno ha preso a cuore il gioco a premi: il mio obiettivo e' diventare piu' famoso dei vari Totoqualsiasicosa, e farmi regalare un pub.

Parlatene agli amici! Magari non lo sapete, e loro potrebbero avere un pub nascosto da qualche parte in Balubesia o giu' di li'!
Riportate pure il mio messaggio dove volete, e' copy-left, ma ricordate sempre di dire che E' PER ME!
Partecipate al CONCORSONE: REGALA UN PUB ALL'ASKE!



E' ora di storia e antropologia e scienze (si, come il cepu, facciamo tutto in un botto):come mai abbiamo panze da birra?

Per via dell'evoluzione: i nostri antenati primitivi avevano diete scarse, e c'era bisogno di trattenere molte proteine e calorie e sostanze nutrienti in genere. Secondo uno studioso, le donne con i fianchi piu' stretti sono state favorite dall'evoluzione, perche' permettevano al pupo che gestavano di mantenersi piu' sostanze. Ma questo fatto genera figli predisposti a stipare in panza le medesime sostanze, come riserva per i tempi duri. Lo stesso principio della gobba del cammello!

Provateci un po' voi!

Questa notizia e' un po' vecchia (due settimane), ma dategli un'occhiata. Qualcuno che vive da quelle parti puo' confermare?

Su questo portale siciliano qualcuno si occupa di diffondere la cultura della birra: per ora c'e' questa "Storia e cultura della birra", pubblicata in Parte I e Parte II.

mercoledì, settembre 10, 2003

Voglio dire...

A questo punto, faccio partire ufficialmente il CONCORSONE: REGALA UN PUB ALL' ASKE.

E' un concorso a premi di concezione nuova e assolutamente originale: infatti il primo premio lo vince chi indice il concorso. Dal secondo premio in giu', invece, i premi saranno cosi' distribuiti:
2' premio - 7 birre gratis al donatore del pub, da consumare in 7 serate.
3' fino all'ultimo premio - 1 birra gratis per gli amici che interverranno all'inaugurazione.

DIFFONDETE QUESTA NOVITA'!! Partecipate. IL CONCORSONE E' APERTO A TUTTI! NON SI PAGA NENTE!
REGALA UN PUB ALL' ASKE!




Mi arriva periodicamente la newsletter di Beer&Healt, associazione che si occupa delle relazioni tra il nettare che ci accomuna e la buona salute. Vi faccio un riassunto delle novita':

Un articolo piuttosto generico, racconta che piu' di tremila studi sono stati condotti sugli effetti della birra, in base ai quali si e' scoperto che fa bene al cuore, aiuta contro i calcoli, ha proprieta' anticancerogene (il luppolo vale 100 volte di piu' delle foglie di te' o della soia - si vede che la scienza ha stabilito l'utilita' anche di questi, ma non ci metto becco perche' non sono medico) e aiuta contro la fatica e nel recupero (Zatopek, il maratoneta ceko, beveva birra perche' - diceva- sentiva che lo ristorava).

Inoltre, ritorna la conferma che un bicchierotto di birra o vino aiuta a mantenere in buono stato il cuore. Conta la frequenza, piu' che la quantita': ovvio che non c'e' da spaccarsi, ma un po' al giorno fa bene. E' quanto emerge da uno studio durato 12 anni su oltre 40mila persone.

 

Invece, ritonando a parlare di ceki, c'e' questo progetto in Bielorussia che coivolge un capitale ceko per riattare lo stabilimento produttivo al nuovo uso di coltivazione di malto. Diventera' il piu' grande del Paese, e fornira' la maggior parte del prodotto proprio alle industrie ceke (partendo da 4500 tonnellate nel 2004, per arrivare alle 10000 che saranno lo standard).

Altra bella storia: la piccole brasserie tedesche vivono e lottano con prodotti di qualita' e tradizione contro l'omologazione imposta dalle grandi aziende.
In questo articolo potete leggere la storia della Welde (piu' di due secoli, fedelta' al Rheinheitsgebot e bottiglie originali), oppure della Koenigsegger, salvata dal fallimento grazie a una sottiscrizione pubblica: ora e' di proprieta' dei cittadini di Koenigseggwald, e paga i dividendi con cinque casse di birra per azione.

Mi sembrava di ricordarmelo: la petizione che ci ha citato Marco di Mondobirra e' quella che evidenziavo in un mio vecchio post (scorrete verso il fondo della pagina, dove parlo delle attivita' del CAMRA). Ecco, bisogna proprio far vedere l'urgenza: la Budvar ceka rischia di sparire, venire comprata e cancellata da qualche megaholding che produce porcherie e vuole mercato libero. Soluzioni: petizione e homebrewing!

Buongiorno. Parlo dei commenti al primo post di ieri, quello su Mondobirra. Prima di tutto, ribadisco la comunicazione di Marco: andate (io ci vado adesso) a quella petizione; sarebbe il colmo che dopo avergli fregato il nome, gli fregassero tutto.

Poi, il commento del mio compare Giua: effettivamente, non penso di raccattare soldi da qui. Ma se qualcuno volesse regalarci un pub, beh, ci siamo io che mi impegnerei come mastro birraio, il buon Giua che gestirebbe con polso la sala, abbiamo anche un bravo cuoco, visto che la sua morosa e' della compagnia. E la stessa potrebbe essere la cameriera piu' scorbutica che abbiate mai conosciuto . Se volete regalarmi un pub, lasciate qui un commento.

martedì, settembre 09, 2003

La birra diventa roba di classe. Sinceramente, non mi cambia niente (anzi forse e' una cosa brutta...), ma questo giornale riporta la notizia che in Australia hanno fatto un esperimento: fare assaggiare a non esperti delle birre, e poi trarre un giudizio. Sorpresa: secondo i non esperti, le migliori sono australiane!

Immagino sia colpa della dieta a base di canguro e sassi.

Oggi come prima cosa aggiungo il link a Mondobirra, un portale dedicato alla nostra bevanda, molto "fornito"; sono da poco in contatto con il webmaster, e sembra ci siano buone possibilita' di cominciare a creare una comunita'.Il suo aiuto sara' prezioso. Come ho detto a lui, ripeto anche a voi che potete in ogni momento segnalare, magari lasciando un commento, notizie o richieste che ritenete pertinenti e interessanti. Per esempio, mi potete dire che vi siete messi a birrificare; o che c'e' una festa importante dalle vostre parti. O che conoscete siti, persone, notizie...

Insomma, partecipate numerosi. Nessuno ha ancora partecipato al quiz: "Chi e' la cittadina illustre di Marostica?". Ormai il premio e' decaduto, ma potete ancora partecipare. Un suggerimento: non c'entra niente con la birra e il blog, ma tant'e'...

lunedì, settembre 08, 2003

Pensi che sia giusto che ...

20 pubs chiudano ogni mese?
8 pinte su 10 non siano colme al 100%?
Non puoi bere in un pub dopo le 11 di sera?

Di sicuro, non lo pensano gli adepti del Camra. Che aprono cosi', in questo periodo, la loro homepage.



Jim Koch ha uno dei lavori migliori d'America: beve birra da una vita.
Jim Koch e' il discendente della famiglia che ha impiantato la fabbrica che produce la Samuel Adams Boston Lager (esempio che, ogni tanto, cose buone possono venire da oltreoceano). Adesso presenta la nuova creazione (di cui avevo dato anteprima un paio di mesi fa, forse), la Utopia. Le particolarita'?

1. Costa 100 dollari la bottiglia (una piccola opera d'arte, a forma di fermentatore).

2. Fa 25 gradi...


Aggiungiamo un sito per chi inizia (o ancora non sa se iniziare): oltre ai due kit piu' noti e affermati (Mr.Malt e il mio Coopers), esiste questo sito che da Marostica (se non ricordo male, hanno una concittadina illustre. Chi indovina vince un premio - virtuale ovvio sono solo un povero umile brassatore casalingo) vi spedisce il kit per 62 euro senza spese aggiuntive. C'e' tutto quel che serve, ho controllato, e ci sono 2 (io ne avevo solo 1!) latte di preparato (malto amaricato): e allora Pinta.

Forse anche Snoopy "quaffava" Hamm's. Una diatriba tiene banco in Minnesota: mettere o no un monumento, finanziato da privati quindi senza spese per la comunita', in un parco, per eternare l'orso cartone che usano per la pubblicita' del birrificio Hamm's?

La situazione e' questa: dei collezionisti hanno raccolto 12mila dollari per un monumento di granito, ma il comune non gli da' il permesso. Tra le altre cose, il parco Como (cosi' si chiama) e' stato donato alla comunita' dai fondatori della Hamm's. Quindi questi collezionisti vedono anche una latente ingratitudine nell'azione dei contrari.

Ma cosa c'entra Snoopy? Viene usato come metro di paragone, visto che e' nato a Minneapolis, Minnesota. Snoopy beveva birra. Nei fumetti italiani traducono orzata, ma e' evidente dal disegno che si tratta di birra. Il verbo americano per "gustarsi una birrozza" e' to quaff .

sabato, settembre 06, 2003

Sulle 5300 visite tonde, richiamo l'attenzione su questo prodotto giapponese: la birra che migliora le condizioni fisiche. Studiata e prodotta da un chimico, arricchita di polifenoli che fanno bene al cuore, la birra è già in commercio.

venerdì, settembre 05, 2003

Spero che usiate i miei links. Proprio adesso ho dato un'altra occhiata al sito dell'Università della Birra, e sicuramente è gente molto più preparata di me. Ci sono un sacco di cose, andate a vedere, e parlate bene di me !

giovedì, settembre 04, 2003

Ecco una storia che ha anche dell'avventuroso, quella della Spaten Munchen (comunissima qui da noi, almeno c'e' in quasi tutti i pubs della mia zona come birra alla spina) negli Stati Uniti. Anche se ho letto l'articolo, non ho capito perche' ma la Spaten Munchen non puo' scrivere "beer" sull'etichetta. Cosi' scrive "malt liquor" anche se ha una gradazione sui 5,2 %. La modifica dell'etichetta pero', secondo l'autore di questo articolo, comporta che non venga riportata chiaramente una scadenza, mentre le birre americane ce l'hanno ben chiara.

A parte il fatto che le birre americane scadono perche' son porcherie; la Spaten Munchen viene accusata di competere slealmente sul mercato. Ma se da noi il marchio e' ben chiaro, e' colpa di qualche zelante americano che ha detto "no, non scriviamo birra", evidentemente per colpire slealmente una birra europea e migliore. Perche', avra' pensato il funzionario, se non lasciamo scrivere "birra" nessuno la compra. Quindi l'accusa va ribaltata.

E comunque, lo capisce anche l'ultimo degli idioti che la Spaten Munchen e' una birra, e se non lo capiscono loro...beh...

Ma eccoci alla parte dell'avventura: sembra che la "formula magica" della SM sia stata rubata in Inghilterra dal figlio del fondatore, che ha portato una quantita' di birra in Germania nascosta in un bastone cavo...

 

Sul Denver Post c'e' sto tizio che ogni settimana posta una recensione di una birra, sezione "Beer of the Week". Puo' servire da spunto, quando meditate :'ma cosa compro stasera?'.

mercoledì, settembre 03, 2003

Un po' di storia (ve la racconto, ma non do' riferimenti perche' al momento non ho voglia di cercare in rete; magari un giorno scrivero' qualcosa di definitivo ):

oggi ci immaginiamo la birra come un prodotto nordico, quasi "barbaro" o vichingo. In realta', la birra ha sempre accompagnato l'uomo in tutta la sua storia (e anche prima). Tracce di birra si trovano in tombe sumere, perche' per i defunti (elemento comune a diverse culture) si preparava una casa per l'eternita', e in una casa non mancano commestibili. Addirittura le tracce scritte della produzione della birra sono gia' sumere: tavolette d'argilla che catalogano una produzione potremmo dire industriale, anche se su scala locale.

Altre culture della zona, la "mezzaluna fertile", producevano birra, e il faraone degli egiziani aveva fabbriche di proprieta'. In Egitto la birra era anche moneta, si usava per pagare i lavoratori.

Dobbiamo tenere conto che era un prodotto diverso da come siamo abituati a berlo noi: era piu' densa, non si conosceva l'uso di luppolo e lieviti (tranne quelli che naturalmente ricadevano nel mosto), non era chiara ne' trasparente. Ma era nutriente. Immagino sapesse davvero di pane, visto che non era amaricata.

In Europa fu introdotta dai Romani: le scorte delle legioni abbondavano di birra, che cosi', da prodotto "mediterraneo", viene portata in tutta Europa. Gia' ai tempi dell'Impero si usava insaporire il mosto aggiungendo erbe. In seguito i romani divennero bevitori di vino, e consideravano la birra, ovvero la bevanda che si beveva alle frontiere, come qualcosa di "barbaro".

I nordici la chiamavano "Ole" (con quella O sbarrata che hanno gli alfabeti scandinavi), derivato dal latino "oleum", perche' appunto era una sostanza molto piu'; densa di quella che beviamo noi. Da "ole" all'inglese "ale" il passo e' breve.

Nei tempi pagani, la birra veniva preparata dalle donne, per diversi motivi: prima di tutto, stavano a casa mentre l'uomo si occupava della comunita'. Poi era la bevanda di cerali, quindi della dea Cerere/Demetra, e quindi era anche un procedimento che confinava con la preghiera.
In seguito gli uomini pensano che il produrre birra ai fini di commercio non sia un brutto lavoro: con il medioevo e i frequenti pellegrinaggi (o comunque viaggi normali) la tradizionale ospitalita' gratuita lascia il posto alle osterie; l'oste deve avere qualcosa da offrire, possibilmente di nutriente.

Inizia anche il periodo delle grandi abbazie, che detengono monopoli sulla produzione di birra tra i loro privilegi. Attorno al IX secolo, in quella che oggi e' la rep. Ceka comincia a essere usato il luppolo. Circa nell'anno Mille proprio il luppolo tende a soppiantare tutti gli altri ingredienti non tipici (aggiungevano vari fiori ed erbe, per dare gusti particolari). E la birra, che era stata bevando di frontiera, torna ovunque. Guglielmo di Baviera (ma siamo gia' al 1516) promana il Rheinheitsgebot, l'editto di purezza: la birra va fatta solo con acqua, malto e luppolo (ripeto, del lievito non si aveva conoscenza). Nello stesso periodo, Carlo V,re di Spagna (con tutto l'Impero spagnolo, Paesi Bassi e proprieta' degli Asburgo tutte), quando decide di ritirarsi dalla vita politica si porta dietro un mastro birraio e fonda nel suo buen retiro una fabbrichetta che produce anche qualcosa di piu' del necessario.

A grandi balzi, procede la storia: nel XIX secolo, un chimico dipendente della fabbrica Carlsberg scopre un nuovo lievito (gia' da tempo si era appreso l'uso del saccaromiceta cerevisiae ovvero lievito della birra), il saccaromiceta Carlsbergensis; e' quello che si usa per le birra a bassa fermentazione, validissimo per le chiare tipo lager o pilsener.

Oggi l'homebrewer usa di solito il semplice cerevisiae, e usa una fermentazione alta, perche' la fermentazione bassa ha bisogno anche di basse temperature, che solo un frigorifero da'. Una spesa che serve solo alle industrie; va benissimo una fermentazione a temperatura ambiente (tra i 10 e i 20 gradi Celsius).


martedì, settembre 02, 2003

Su questo portale cubano sostengono che sognare di bere birra "indica un prossimo matrimonio, e che si avra' sempre l'appoggio della famiglia e degli amici"

"Gli esseri umani fanno la birra da circa 6000 anni (in realta', sono di piu' - N.d.Aske)...6000 anni e ci sbagliamo ancora, come puo' confermare chiunque abbia mai assaggiato una Budweiser". Due tizi australiani,mossi da intento apostolico come me, cercano di suggerire le birre giuste pubblicando un buon libro. In fondo a questo articolo, trovate anche alcuni suggerimenti.

(avevo dimenticato di linkare il blog di Zop! se cercate tra i vecchi esercizi di stile ci sono anche io! mi ha lanciato! come ho fatto a non ricordarmi di aggiungerlo prima? adesso ho rimediato)

Fatevi avanti donne! Il CAMRA cerca giudici in gonnella (ma vestitevi come vi pare) per il South Devon Camra Beer Festival. Nessun requisito particolare, solo che vi piaccia la birra e abbiate capacita' di giudicarla tecnicamente.

Vecchi ordini

oggi
marzo 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003

Clienti
templates
(altroBlog) Qui e là
(b) 75 - 85
(b) Anastasija
(b) Articolo 21
(b) Baggins
(b) Born to frag
(b) Bredabusband rockkk
(b) Dim_Traces_of_Creation
(b) Doge
(b) El Tofo
(b) Elisa Monosillabica
(b) Grandam
(b) il Complottista
(b) il Marcio
(b) Il semaforo
(b) Insert Coin
(b) Jflower
(b) Kobrakai
(b) L'italiano medio
(b) Lataddarita
(b) Lindi
(b) Liofunk
(b) Lorenna
(b) Neska
(b) Nitemarehappygirl
(b) Paride
(b) PeppeMonky
(b) RedBarry
(b) SaltPeanuts
(b) SK3
(b) Stanliollio
(b) taf - interazione in rete
(b) Vicio
(b) Zop !
(b)Homebrewing!
(portale) Mondobirra
Allaboutbeer
Asociacion Espanola de Tecnicos de Cerveza y Malta
Beer Advocate
Beer hunter (Michael Jackson)
Birraviva
Birrificare a casa
Brewery
CAMRA
Cerveza y Salud
Cruzcampo!
European Brewery Convention
IL NEWSGROUP !
KIT Braumaster
KIT Coopers
KIT HopTech
KIT Mr.Malt
KUASKA
L'ordine di St. Arnould
Luxia Network
Realbeer
Rheinheitsgebot (testo tedesco)
Roberto Lattina DiBirra
Roybeer (Il sito del negozio)
Università della Birra

per le recensioni
la tabella di Roy


credits
by queenoffaeries


chiedilo all'aske: aske(AT)altervista.org
[sostituire (AT) con @]


counter
abbiamo già sollevato *loading* boccali

Bravenet.com